Il mito delle Sirene
Un Progetto Unico ideato e creato da un’artista di grande spessore, Domenico Sepe
Il mito parla di tre Sirene: Partenope, Leucosia e Ligeia, note anche come Aglaofeme, Molpe e Telsiepea. Secondo Apollodoro, erano una specie di trio canoro: una suonava la lira, l’altra il flauto, la terza cantava. La loro più nota rappresentazione letteraria si trova proprio in un canto dell’Odissea.
Ulisse, previdente, segue i consigli della maga Circe e ottura con la cera le orecchie dei compagni per sfuggire al pericolo di essere uccisi dalle Sirene, e si fa legare all’albero della nave perché non vuole rinunciare ad ascoltare la loro voce. Infatti, le Sirene sono note per il loro canto ammaliatore, affascinante ma molto pericoloso per i naviganti, che promette di svelare tutto ciò che accade o è accaduto sulla terra.
Ulisse, desideroso di conoscere e di sfidare ancora una volta la sorte, vuole udire quel canto stregato.
Mentre i compagni remano con grande forza per oltrepassare il pericolo, ecco che le Sirene chiamano Ulisse e lo invitano a rimanere con loro. L‘eroe vorrebbe slegarsi, ma Perimede ed Euriloco lo stringono all’albero ancora più forte. Così Odisseo e i suoi compagni passano incolumi accanto alla pericolosa isola e proseguono il viaggio verso Scilla e Cariddi.
Caratteristiche dell'opera
Scultura interamente eseguita a mano dall’artista e fusa in lega speciale in alluminio
- Altezza: 35 cm
- Larghezza: 33 cm
- Profondità: 20 cm
Per saperne di più
Le tre sculture

Partenope
Sirena del golfo di Napoli

Leucosia (Licosa)
Sirena del golfo di Poseidonia

Ligeia
Sirena della città di Terina, oggi Lamezia Terme
